é giunto il momento di parlare un pó dei tedeschi.
secondo me i tedeschi sono davvero scostanti. Quando ancora non li conosci ti fanno tutte le cattiverie possibile: ti guardano storto, ti rispondono male se gli rivolgi la parola, ti ignorano quando possono. Con questo intendo dire che se devi andare a chiedere una cosa in segreteria e la segretaria non é la tua migliore amica stai pure tranquillo che verrai trattato in modo freddo e antipatico.
Detto questo una volta che riesci a fartene amico uno é una gran fortuna perché quando vogliono sanno essere simpatici, allegri e gentili (?!?!...ebbene sí, gentili!) e disponibili.
Per ora io sono riuscita a catturarne uno.
La comunitá erasmus e studenti stranieri é unanime nel sostenere che i tedeschi sono assolutamente insopportabili. Impossibile non sapere perfettamente la loro lingua (se la sbiascichi un pó o rispondono con un perfetto inglese oppure ti ignorano punto), impossibile avere dei dubbi sulle lezioni, impossibile avere qualche ansia rispetto a scadenze non meglio precisate. Quando entri in una stanza per ognuno che ti saluta dieci non lo fanno.
Insomma, chi ne conquista uno se lo tiene bello stretto!!!
In compenso ci sono i tedeschevoli.
I tedeschevoli sono quelli che provano con tutte le loro energie ad imparare questa maledetta lingua. Vanno al cineforum dell´universitá pur non capendo un´acca (nonostante le ripetute richieste zero sottotitoli, né in inglese né in tedesco), parlano tra di loro in tedesco (con comicissimi fraintendimenti che sarebbero evitabili passando all´inglese...ma loro persistono!!) e partecipano a un minimo di 2 (fino a un massimo di 6) corsi di tedesco per stranieri. Il punto di ritrovo di questa bizzarra comunitá sono solitamente le aule dello Sprachzentrum (a cui possono accedere solo i tedeschevoli e i loro amici) ma il lunedí sera potete avvistarne qualcuno al bar quasimono, dove si trovano per utilizzare i nuovi termini imparati e scambiarsi informazioni sulla struttura di questo strano linguaggio.
Infine ci sono gli erasmus duri e puri, persone arrivate in questo paese della germania dell´est senza conoscere neanche una parola di tedesco (nei casi estremi neanche di inglese) e che non hanno alcuna intenzione di impararne. Finché riescono a comunicare con la cassiera del supermercato e con i loro consanguinei (cioé gli altri erasmus duri e puri) se ne infischiano di tutto il resto. In fondo é facile capirli dato che non é proprio una lingua facilmente abbordabile. La cosa un pó spiacevole é che gli erasmus duri e puri sono costretti a sorbirsi interminabili lezioni in tedesco in cui fissano il vuoto e cercano di non far cadere la testa sul tavolo in modo rumoroso.
e questo per oggi é tutto.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
2 commenti:
però non ci dici chi è il fortunato(?)tedesco che hai catturato.forse per aumentare la suspence?
era un modo di direeeee!!!
Posta un commento